
Con il Messaggio INPS n. 4614 del 21 dicembre 2023 sono state precisate le istruzioni operative per richiedere lo sgravio contributivo entro il 30 aprile 2024.
Con il Messaggio INPS numero 4614 del 21 dicembre 2023 sono state precisate le istruzioni operative che le aziende certificate entro il 31 dicembre 2023 devono tenere presenti per richiedere lo sgravio contributivo entro il 30 aprile 2024.
Come noto, la certificazione della parità di genere, resa operativa con la prassi Uni/PdR 125:2022, permette alle aziende che la conseguono di beneficiare, tra le altre cose, di uno sgravio contributivo pari all'1% dell'ammontare complessivo dei contributi dovuti annualmente per il personale in forza, con un limite massimo di 50mila euro annui.
Lo sgravio è riconosciuto su base mensile per tutti gli anni di mantenimento della certificazione.
I soggetti che hanno conseguito la certificazione di parità di genere entro il 31 dicembre 2023 possono presentare istanza di rimborso entro il 30 aprile 2024. Detti soggetti devono rispettare le seguenti condizioni:
In caso di soggetti con più di 50 dipendenti, devono inoltre essere in regola con la presentazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile normato dal Decreto 29 marzo 2022.
I soggetti interessati possono beneficiare di uno sgravio della contribuzione previdenziale complessivamente dovuta, in misura non superiore all'1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui. Il beneficio viene riparametrato su base mensile e la soglia massima di esonero è pari a € 4.166,66 (€ 50.000,00/12).
L'agevolazione spetta nei limiti delle risorse stanziate, per il 2023 complessivamente pari a € 50 milioni. Nel caso in cui le risorse risultino insufficienti rispetto alle istanze presentate, il beneficio sarà proporzionalmente ridotto per tutti i soggetti aventi diritto.
La domanda va presentata all'INPS sul sito www.inps.it, nella sezione "Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)", utilizzando il modulo di istanza on line "SGRAVIO PAR_GEN_2023", entro il 30 aprile 2024.
La domanda deve contenere:
Dopo il 30 aprile 2024 l'INPS comunicherà l'esito: la domanda risulterà "accolta" se verrà riconosciuto l'intero importo, oppure "accolta parziale" se i fondi saranno insufficienti e sarà necessario riparametrare l'importo concesso. Alle posizioni contributive ammesse sarà attribuito il codice di autorizzazione (CA) "4R".
I datori di lavoro privati che hanno già presentato domanda di esonero entro il 30 aprile 2023 non devono ripresentarla: a seguito dell'accoglimento, l'esonero è automaticamente riconosciuto per tutti i 36 mesi di validità della certificazione. Chi avesse erroneamente presentato domanda per l'annualità 2022 in presenza di una certificazione conseguita nel 2023 può ripresentare domanda per l'annualità 2023 entro il 30 aprile 2024.
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